Resina Idroespansiva D5 Italia

L’acqua entra da una crepa? Possiamo intervenire dall’interno.

Iniezioni professionali di resina idroespansiva per contrastare infiltrazioni attraverso fessure, giunti e discontinuità di muri, strutture controterra e opere in calcestruzzo.

L’ACQUA
TROVA
LA STRADA.
Una fessura apparentemente piccola può essere soltanto la parte visibile di una discontinuità che attraversa la struttura. Sigillare semplicemente la superficie può quindi non essere sufficiente.

Dove possiamo intervenire

L’iniezione di resina idroespansiva può essere utilizzata in differenti situazioni, dopo aver valutato la struttura e individuato la possibile via di ingresso dell’acqua.

01

Cantine e garage

Infiltrazioni provenienti da pareti e strutture controterra.

02

Fessure nel calcestruzzo

Vie d’acqua localizzate lungo lesioni e discontinuità.

03

Giunti e riprese di getto

Zone nelle quali l’acqua può trovare un percorso preferenziale.

04

Vasche e piscine

Trattamento localizzato di fessure e punti di infiltrazione.

05

Parcheggi e gallerie

Interventi anche su strutture di grandi dimensioni.

Il principio dell’intervento

Non ci limitiamo a chiudere la crepa visibile. Cerchiamo di intercettare la vena di rottura all’interno della struttura.

I punti di iniezione vengono normalmente realizzati ai lati della fessura con l’obiettivo di intercettarne lo sviluppo interno. Attraverso appositi packer viene quindi iniettata la Resina Idroespansiva D5 Italia.

Come viene eseguito l’intervento

Posizione, inclinazione e numero dei punti di iniezione vengono determinati sulla base della struttura e della geometria della fessurazione.

1

Individuazione

Si individua il punto di fuoriuscita dell’acqua e si analizza il possibile sviluppo della lesione.

2

Perforazione

Vengono realizzati fori a destra e a sinistra della fessura per cercare di intercettarne lo sviluppo interno.

3

Inserimento packer

Nei fori vengono inseriti gli appositi packer attraverso i quali verrà effettuata l’iniezione.

4

Iniezione della resina

L’impianto spinge la resina già miscelata attraverso la tubazione e il packer verso la discontinuità interna.

5

Espansione e ripristino

La resina espande all’interno della zona trattata. Terminato l’intervento, i packer vengono rimossi.

Intervento reale

Dalla fuoriuscita dell’acqua all’iniezione della resina.

Le immagini mostrano una sequenza reale di intervento. L’infiltrazione viene individuata, vengono predisposti i punti di iniezione, installati i packer e successivamente viene iniettata la Resina Idroespansiva D5 Italia.

Schema concettuale: i punti di iniezione vengono realizzati lateralmente alla fessura per intercettarne lo sviluppo interno.

Perché non iniettiamo semplicemente sopra la crepa?

Il punto dal quale esce l’acqua non necessariamente coincide con l’intero percorso della fessurazione all’interno della struttura.

Per questo vengono predisposti punti di iniezione opportunamente posizionati con l’obiettivo di intercettare la vena di rottura in profondità.

Non è una stuccatura superficiale. L’obiettivo è introdurre la resina all’interno della discontinuità che costituisce la via di passaggio dell’acqua.
Tecnologia D5 Italia

Resina Idroespansiva D5 Italia

Il sistema utilizza una formulazione a base isocianato additivata con uno specifico sistema catalitico.

Il catalizzatore viene premiscelato prima dell’introduzione nell’impianto. Il materiale già miscelato viene quindi spinto dalla macchina attraverso la tubazione e successivamente nel packer.

La configurazione del sistema catalitico permette di utilizzare differenti livelli di espansione in funzione della tipologia di intervento.

8× configurazione con espansione indicativa fino a circa 8 volte
20× configurazione ad elevata espansione, indicativamente fino a circa 20 volte

Intervenire sulla via d’acqua senza demolire inutilmente.

Quando struttura e tipologia di infiltrazione lo consentono, il sistema permette di intervenire dalla parte accessibile della struttura mediante perforazioni localizzate.

Intervento localizzato

Si opera nei punti tecnicamente significativi della struttura.

Possibilità di intervenire dall’interno

In molti casi non è necessario raggiungere direttamente il lato esterno.

Demolizioni limitate

L’intervento utilizza perforazioni puntuali invece di demolizioni generalizzate.

Packer removibili

Terminata l’iniezione, i packer vengono svitati e rimossi.

Espansione selezionabile

La configurazione della resina viene definita in funzione dell’intervento da eseguire.

Competenza nelle impermeabilizzazioni

Il problema viene valutato nell’ambito complessivo della tenuta all’acqua della struttura.

Prima di intervenire bisogna capire perché entra l’acqua.

Non tutti i fenomeni di umidità sono infiltrazioni e non tutti devono essere risolti mediante iniezione. La valutazione preliminare è fondamentale.

L’iniezione può essere indicata
  • Fessure attraversate dall’acqua.
  • Giunti e riprese di getto con infiltrazioni.
  • Pareti controterra con vie d’acqua localizzate.
  • Strutture in calcestruzzo con discontinuità individuabili.
  • Vasche e piscine.
  • Garage e parcheggi interrati.
  • Gallerie e opere strutturali.
Prima deve essere identificata la causa
  • Condensa superficiale.
  • Muffa causata da ponti termici o ventilazione insufficiente.
  • Umidità di risalita capillare.
  • Superfici umide senza una via d’acqua identificabile.
  • Perdite provenienti da impianti o tubazioni.

Vedi acqua uscire da una parete, una crepa o un giunto?

Inviaci alcune fotografie dell’infiltrazione e indicaci dove si trova. Valuteremo se un intervento con Resina Idroespansiva D5 Italia può essere tecnicamente indicato.

Richiedi una valutazione tecnica