Sistema Tornado D5 Italia

Quanto resisterà il tuo tetto alla prossima grandinata?

Gli eventi atmosferici severi possono trasformare in pochi minuti una copertura apparentemente integra in un tetto pieno di tegole rotte e potenziali vie d’acqua. Tornado nasce da un principio diverso: creare sopra la copertura esistente un sistema continuo, flessibile e impermeabile.

POCHI
MINUTI.
È quanto può bastare a una grandinata severa per danneggiare una copertura tradizionale. Quando le tegole si rompono, il problema non è più soltanto estetico: la protezione dell’edificio può essere compromessa.

Quando la grandine colpisce davvero, il tetto diventa la prima linea di difesa.

Queste immagini mostrano cosa può accadere a coperture tradizionali sottoposte a eventi grandinigeni severi: rotture, perforazioni e danni diffusi su ampie porzioni della superficie.

Tetto in tegole gravemente danneggiato dalla grandine
Danno diffuso Tegole spezzate in numerosi punti della copertura.
Copertura in tegole danneggiata dalla grandine
Perforazioni e rotture Il danno interessa contemporaneamente numerosi elementi.
Danno esteso su copertura civile provocato dalla grandine
Un evento. Centinaia di punti critici. La riparazione puntuale può diventare rapidamente un rifacimento.
Cambia il modo di pensare il tetto

Non possiamo fermare la grandine. Possiamo progettare una copertura capace di affrontarla in modo diverso.

Tornado non punta a rendere il tetto semplicemente più rigido. Utilizza materiali flessibili accoppiati per creare una membrana continua capace di deformarsi, assorbire parte dell’impatto e mantenere la continuità impermeabile della copertura.

Come è fatto il Sistema Tornado

Quattro elementi lavorano insieme. Il risultato non è la semplice somma degli strati, ma un pacchetto continuo progettato per seguire la geometria del tetto e creare una nuova pelle impermeabile.

STRATO 01

Primer

Prepara il supporto esistente e crea le condizioni necessarie per l’adesione del nuovo sistema.

ADESIONE
STRATO 02

Strato flessibile leggermente espanso

Forma una sorta di bandella continua sull’intera superficie. Segue la geometria di tegole e coppi e contribuisce a compensare vuoti, irregolarità e discontinuità.

FINO A 10 MM
STRATO 03

Poliurea estremamente flessibile

Riveste completamente lo strato sottostante, crea continuità impermeabile e accompagna le deformazioni del pacchetto.

CIRCA 2 MM
STRATO 04

Finitura alifatica

Completa il ciclo superficiale, protegge il rivestimento dall’esposizione e permette di definire la finitura cromatica.

PROTEZIONE FINALE
≈ 12 mm spessore massimo indicativo del sistema completo
≈ 3,5 kg/m² peso complessivo indicativo
0 giunti membrana continua sull’intera superficie
1 tetto recuperato senza demolizione integrale quando tecnicamente possibile

Il principio: deformarsi invece di opporsi rigidamente all’urto.

Una tegola è un elemento rigido e fragile. Il Sistema Tornado introduce sopra la copertura un insieme di materiali con comportamento elastico.

In caso di impatto, lo strato leggermente espanso può deformarsi e contribuire ad assorbire parte dell’energia. La poliurea flessibile segue la deformazione e mantiene la continuità del rivestimento.

1. Arriva l’impatto La sollecitazione interessa il pacchetto superficiale.
2. Lo strato flessibile si deforma Parte della sollecitazione viene gestita attraverso la deformazione del sistema.
3. La poliurea accompagna il movimento Il rivestimento non lavora come una pelle rigida.
4. Il sistema tende a recuperare la forma La memoria elastica dei materiali contribuisce al ritorno geometrico del pacchetto.
5. La membrana rimane continua L’obiettivo prioritario è preservare la funzione impermeabile del tetto.
Chicco di grandine fotografato dopo un evento grandinigeno severo

Questa non è la grandine che ricordavamo qualche anno fa.

Quando le dimensioni dei chicchi aumentano, aumenta drasticamente anche la sollecitazione trasferita alla copertura. Tegole, rivestimenti rigidi e membrane possono essere sottoposti a urti concentrati in aree molto piccole.

Il problema non è solo se una tegola si rompe.

Il problema è cosa accade all’impermeabilità dell’intero tetto dopo centinaia o migliaia di impatti.

L’impatto lascia il segno.

Una grandinata severa non colpisce un singolo punto. La superficie può essere interessata da un numero elevato di impatti distribuiti sull’intera copertura.

Dettaglio di una copertura danneggiata dalla grandine
Impatto concentrato Danneggiamento localizzato della superficie.
Impatti multipli provocati dalla grandine sulla superficie
Impatti multipli La criticità si moltiplica su tutta la copertura.
Chicco di grandine mostrato in mano per evidenziarne le dimensioni
Dimensione reale Le dimensioni del chicco rendono evidente l’entità dell’evento.

Non solo tegole.

Tornado è stato concepito come sistema di recupero e protezione applicabile, previa corretta preparazione, su numerose tipologie di supporto.

Tegole marsigliesi
Coppi
Guaine bituminose
Pannelli cementizi
Cemento
Legno
Metallo
Poliuretano espanso

Proteggere il tetto dalla grandine non significa necessariamente demolirlo.

Se la copertura esistente è tecnicamente recuperabile, Tornado può essere applicato sopra il tetto dopo la sostituzione degli elementi realmente compromessi e la corretta preparazione del supporto.

Rifacimento tradizionale
  • Rimozione della copertura esistente.
  • Movimentazione e smaltimento dei materiali.
  • Maggiore invasività del cantiere.
  • Tempi generalmente più lunghi.
  • Costi legati anche alla demolizione e ricostruzione.
Sistema Tornado
  • Recupero della copertura esistente quando possibile.
  • Sostituzione degli elementi realmente irrecuperabili.
  • Applicazione del sistema direttamente sul tetto preparato.
  • Intervento meno invasivo.
  • Possibilità di lavorare con linea vita senza ponteggio quando condizioni, progetto e norme di sicurezza lo consentono.
  • In interventi compatibili, tempi di esecuzione anche nell’ordine di pochi giorni.
Esperienza reale in opera

La prova è arrivata dal cielo. Porto San Giorgio.

Una copertura precedentemente realizzata con il Sistema Tornado D5 Italia è stata successivamente interessata da una forte grandinata. Nell’evento sono stati osservati chicchi indicativamente nell’ordine di 2–3 cm. Dopo la grandinata non sono stati osservati danni sulla copertura protetta dal sistema.

NESSUN
DANNO
OSSERVATO

Dopo l’evento grandinigeno, sulla copertura protetta con Tornado non sono stati riscontrati danni visibili. È un risultato reale in opera che ha confermato sul campo il principio con cui il sistema è stato sviluppato.

Nota tecnica: l’esperienza descritta si riferisce a una specifica copertura e a uno specifico evento atmosferico. Non costituisce una certificazione universale di resistenza alla grandine né una garanzia contro qualsiasi intensità o dimensione di evento. Sono previste specifiche prove e certificazioni di laboratorio, che verranno pubblicate quando disponibili.

Tornado è già stato applicato su coperture diverse.

Il sistema non nasce come esercizio teorico. È già stato utilizzato in interventi reali su coperture civili e industriali.

Amalfi

Recupero di copertura con infiltrazioni

Vecchia impermeabilizzazione danneggiata, preparazione della copertura e realizzazione del Sistema Tornado.

Frosinone

Copertura industriale di circa 3.500 m²

Sistema applicato su una grande copertura industriale in pannelli cementizi, con continuità su tutta la superficie.

Porto San Giorgio

Copertura civile di circa 350 m²

Recupero di una copertura successivamente interessata da grandine senza danni osservati sul sistema Tornado.

Preferiamo i fatti alle promesse impossibili.

Nessun sistema serio dovrebbe promettere che qualsiasi tetto resterà indenne da qualsiasi evento atmosferico, indipendentemente dalla sua intensità.

Cosa possiamo affermare oggi

Tornado è un sistema progettato per aumentare la capacità della copertura di gestire impatti e deformazioni attraverso un pacchetto continuo di materiali flessibili. È già stato applicato in più cantieri e una copertura realizzata con il sistema ha superato senza danni osservati una successiva forte grandinata. Le specifiche certificazioni antigrandine saranno aggiunte alla documentazione quando completate.

Garanzia e protezione dell’intervento

In funzione dell’intervento, della progettazione e delle condizioni previste, può essere valutata anche la possibilità di copertura mediante polizza postuma decennale. La garanzia viene definita sulla base del ciclo effettivamente realizzato e non va confusa con una garanzia assoluta contro qualsiasi evento grandinigeno.

Un sistema riservato agli applicatori della Rete D5 Italia.

Sistema Tornado D5 Italia non è semplicemente un materiale acquistabile e applicabile senza metodo. Il pacchetto è riservato agli operatori appartenenti alla Rete D5 Italia e viene realizzato secondo il ciclo previsto per la specifica copertura.

PolyProject può realizzare il Sistema Tornado come applicatore abilitato all’utilizzo del pacchetto, dalla valutazione preliminare del tetto fino alla realizzazione del ciclo completo.

Aspettare la prossima grandinata o proteggere il tetto prima?

Inviaci alcune fotografie della copertura, la superficie indicativa e la località. Valuteremo se il tetto esistente è recuperabile con il Sistema Tornado.

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